Uno dei problemi molto diffuso negli ultimi tempi tra le persone è quello relativa all’ipertensione, meglio conosciuta come pressione alta. Si tratta di una patologia che è dovuta a differenti cause, alcune congenite altre dovute invece ad abitudini non corrette, che non deve essere sottovalutata in quanto può generare conseguenze più gravi. Coloro che praticano, inoltre, un’attività fisica regolare hanno maggiore necessità di tenere sotto controllo il livello della pressione sanguigna. Di seguito analizzeremo quali sono le cause che determinano un innalzamento della pressione e come tenerla sotto controllo.

Cause della pressione alta

La pressione alta in genere è dovuta da un eccesso di calore o ad un funzionamento non ottimale di alcuni organi interni, presente fin dalla nascita che con l’avanzare dell’età diventa maggiormente evidente. Il nostro organismo si trova quindi in una condizione di cattiva circolazione del sangue generata da un livello eccessivo di tossine; ciò comporta che gli organi interni inizino a surriscaldarsi con difficoltà dell’energia a circolare il che determina un aumento della pressione sanguigna.
Le cause che determinano questo innalzamento possono essere:

    • pressione alta per costituzione calda. Vuol dire che il soggetto si trova in sovrappeso, con un elevato livello di trigliceridi nel sangue e con arterie che si presentano indurite; fondamentale diventa quindi la scelta degli alimenti, cercando di evitare tutti quelli che generano calore nel corpo come ad esempio le bevande alcoliche
    • pressione alta per età avanzata. L’avanzare dell’età accompagnato anche ad una eccessiva magrezza del corpo può essere una causa di innalzamento della pressione sanguigna, considerando inoltre anche l’inizio della menopausa nelle donne come ulteriore fattore; anche in questo caso viene consigliato di evitare i cibi che possono comportare un aumento del caldo nell’organismo
    • pressione alta per cattivo funzionamento dei reni. Rappresenta probabilmente il fattore più importante poiché questi organi, attraverso la produzione di urina permettono di eliminare le tossine dall’organismo e nel momento in cui non funzionano bene la pressione tende ad aumentare; oltre che con l’alimentazione è fondamentale bere molta acqua durante la giornata.

Rimedi per tenere sotto controllo il livello della pressione

Se nonostante si segua un regime alimentare corretto, che eviti cibi che favoriscono l’aumento della pressione, non si riesce a mantenere sotto controllo il suo livello, si possono adottare altri rimedi che prevedono il consumo di:

    • bacche di Goji, che rappresentano un toccasana per tutti coloro che soffrono di malattie cardiovascolari e colesterolo alto
    • erba di grano, che agisce sulla qualità del sangue e riesce ad equilibrare la pressione
    • fungo Reishi, che rende il sangue più fluido e abbassa il livello della pressione
    • magnesio

I rimedi alternativi: esercizio ed attività fisica

In ogni caso l’alimentazione da sola non è sufficiente a tenere sotto controllo la pressione del sangue ma è necessario affiancare anche una regolare attività fisica. Basta davvero poco per ottenere dei buoni risultati, come ad esempio fare delle lunghe passeggiate, praticare yoga o pilates o qualsiasi altra attività che assicuri un movimento regolare.

Monitorare la pressione sanguigna negli sportivi

Gli sportivi e in genere tutti coloro che praticano un’attività sportiva di tipo dilettantistico devono in ogni caso tenere sotto controllo il valore della pressione sanguigna (con gli strumenti che troverai su http://misuratoredipressione.eu) in quanto paradossalmente alcuni tipi di sport possono determinare dei valori non perfettamente in linea con quelli desiderati che, ricordiamo, sono di 80 mm/hg per la cosiddetta minima (o diastolica) e 120 mm/hg per la massima (o sistolica).

Molto spesso il lavoro in palestra, praticato in maniera intensiva da coloro che hanno come obiettivo un incremento della massa muscolare, può determinare un aumento degli stati ipertensivi. Di contro, le attività di tipo aerobico come la corsa o la bicicletta permettono di tenere sotto controllo dei valori della pressione che si rivelano leggermente più alti rispetto a quelli normali.
Il motivo per il quale la pressione arteriosa tende ad aumentare quando si effettua un’attività fisica pesante in palestra è riconducibile al fatto che il muscolo sotto sforzo si comprime, comprimendo a sua volta i vasi sanguigni con conseguente aumento della pressione. Questo incremento sarà direttamente proporzionale al volume della massa muscolare.

Diversamente l’attività di tipo aerobico concorre ad una diminuzione delle resistenze periferiche dei vasi sanguigni comportando un calo della pressione, dovuto anche ad una maggiore elasticità dei vasi e ad un incremento della rete vascolare. Ciò comporta che soggetti che prima dell’inizio di questo tipo di attività sportiva presentino un livello alto della pressione dovrebbero evitare di effettuare degli sforzi eccessivi, in quanto uno stato ipertensivo prolungato nel tempo può avere diverse conseguenze su diversi organi del nostro corpo, come reni, cuore e cervello. Proprio per questi motivi è consigliabile effettuare la misurazione della pressione sanguigna ad intervalli temporali regolari.

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